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Tag : quando usare il flash

15 Mar 2017
davide posenato fotografo matrimonio torino il flash

Flash, amore e odio

Il flash

Flash o non flash, questo è il dilemma. Abbiamo capito ormai che il termine “fotografare” significa “scrivere con la luce”, ma come possiamo pensare di scattare una fotografia in condizioni di luce scarsa, o assente? Ci sono 3 possibilità, con soluzioni diverse sia dal punto di vista tecnico che, ahimè, economico.

Soluzione 1

Corriamo in cameretta, portandoci un bel martello. Prendiamo il nostro salvadanaio a forma di porcellino, accomodiamoci per terra avendo cura di proteggere minuziosamente il pavimento, e colpiamo con vigore la pancia del povero suino di terracotta, con la speranza di assistere ad una piacevole cascata di sonanti quattrini. Se ne avete raccolti almeno un paio di migliaia, metteteli su una carriola e correte dal vostro negoziante di fiducia ad acquistare una bella reflex full-frame che permetta di scattare immagini ad alti valori ISO senza alcun problema. Troppo facile.

Soluzione 2

Compriamo un flash esterno. E compriamolo buono. Spendiamo comunque molto meno e ampliamo le nostre possibilità creative. Cosa vuol dire “buono”? Lasciate perdere le plasticate cinesi da 30 euro, per intenderci. Se proprio non volete investire in un flash della stessa marca della vostra reflex esistono delle valide alternative come Metz e Nissin, ma fate attenzione che sia compatibile con il vostro corpo macchina. E magari verificate che abbia la funzione TTL. Questa funzione, il cui acronimo significa “Through-The-Lens” permette di mettere in comunicazione diretta ottica-sensore-flash in modo da ottenere una modalità automatica “intelligente”. Il risultato? Poco più di una porcheria. Ma se, insieme al flash, acquistiamo anche un cavo TTL in modo da poter muovere e direzionare il fascio di luce dove meglio crediamo possiamo ottenere dei risultati decisamente migliori. Il passo successivo è capire come utilizzare lo stesso sistema, ma in modalità wireless, con molta più libertà e una buona dose di figaggine agli occhi di chi vi sta intorno. Se poi lo fate anche impostando il flash in manuale, sarete dei veri guru, e vi amerò per questo.

Il punto, come sempre, è: cosa dovete fotografare? Uno spettacolo teatrale, un concerto, un balletto? La soluzione 1 è quella che fa per voi. Matrimoni, eventi, serate in discoteca, tornei alla bocciofila? Valide entrambe le soluzioni, dipende dalle vostre tasche. Imparare ad utilizzare il flash per illuminare una scena specifica, come in studio? La soluzione 2 è un passo fondamentale per iniziare a capirci qualcosa.

Quasi dimenticavo la soluzione 3.

Soluzione 3

Se “fotografare” significa “scrivere con la luce”, e la luce non c’è… e non volete comprare una reflex professionale… e non volete nemmeno usare il flash… potete stapparvi una birra e guardarvi una bella partita in tv. Alle fotografie penserete in un altro momento.


Buona luce a tutti!

Davide PosenatoFotografo Matrimonio Torino

 

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