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Tag : reflex

11 Mag 2017
davide posenato fotografo matrimonio torino dentro la borsa

Dentro la borsa

Dentro la borsa, cosa porto?

Una valanga di cose, perché mi piace esser “sempre pronto”. Molto dipende dal tipo di lavoro da effettuare, in realtà. Per uno shooting in esterno non servono le stesse attrezzature che porto ad un matrimonio, che sono ancora diverse da quelle che utilizzo per un servizio “maternità”. Insomma, quello che c’è dentro la borsa è in continuo cambiamento.

Costanti e variabili

Faccio il fotografo, ok. E devo prepararmi la borsa per un lavoro, appunto, fotografico. Quindi, sicuramente, ci sarà una macchina fotografica. Almeno una, dico. E un numero imprecisato di obiettivi. E il flash? Beh, quello serve solo in determinate circostanze. Ma procediamo per gradi. Anzi, iniziamo a fare un elenco delle attrezzature, poi tenterò di suddividerle per il tipo di servizio che dovrò eseguire.

Corpi macchina

Corpo macchina 1: Nikon D700. Maltrattabile ed indistruttibile. Non patisce nulla, pioggia inclusa. I suoi file da “soli” 12 megapixel sono meravigliosi, poco “pesanti” e super-gestibili. Un po’ ingombrante, sopratutto in abbinamento al battery-grip, ma “acquisisci punti stile” agli occhi dei profani per il solo fatto di avere un “pezzo grosso”.

Corpo macchina 2: Nikon D750. Leggera e decisamente potente. Delicata, a causa del comodo display basculante e del criterio costruttivo moderno. Ottima tenuta agli alti ISO, così come i video. 24 megapixel e doppia scheda di memoria per avere un sacco di spazio a disposizione (o per un backup immediato, cosa buona e giusta).

Lenti

Nikon 80-200 f 2.8: il “bighiera”. Lo amo, e basta. Penso non ci sia altro da aggiungere. Anche questo è un articolo bello grosso. E pesante. Dannatamente pesante. Ma la resa di questa lente è strepitosa. Se non si vuole optare per lenti “specialistiche” da ritratto, e parlo di ottiche fisse, questo è senza dubbio il mio preferito. Un po’ vintage allo sguardo, ma trasmette sempre una grandissima sensazione di solidità ed affidabilità.

Nikon 24-70 f 2.8: il “tuttofare”. Con questa lente montata non perdi mai lo scatto. Va bene per tutto o quasi. Un signor obiettivo che permette sia il panorama che il ritratto, in modo più che dignitoso. In esterno o in studio cambia poco. E in vacanza. Insomma, Non puoi lasciarlo a casa quasi mai.

Nikon 50 f 1.4: il “piccolino” di casa. Lo uso poco, e mi dispiace. Perché quando lo monto trova sempre il modo di rendermi felice. Uno sfocato da urlo, sopratutto quando hai un marmocchio per per mani. Una leggerezza ineguagliabile ed una resa mostruosa in rapporto al costo di questa lente.

Nikon 105 f 2.8: la “lama”. Nitidezza senza pari, da gestire con cautela, sopratutto con il gentilsesso. Non perdona niente. Ma se lo conosci bene può diventare un alleato prezioso nelle fotografie di dettaglio.

Gingilli vari

GoPro Hero 4 Black: “l’intrusa”: le possibilità sono praticamente infinite (guarda il video). E’ divertente, pratica, versatile. Ed è minuscola, cosa non di poco conto!

Karma Grip: “la svolta”: realizzare un video così stabile è una cosa incredibile. Nulla di “professionale”, sia chiaro, ma è davvero un prodotto SUPER!

Fuji Instax Wide: “la sorpresa”. Che poi è anche l’espressione della gente quando ti vede tirar fuori una istantanea. Ai matrimoni è una bomba! Deve stare dentro la borsa.

Flash Nikon Sb-810: “l’esagerato”. Mille funzioni, troppi pulsanti. Suvvia, è semplicemente un flash. Finché non lo monti su un Brolly Grip Lastolite. A quel punto diventa un meraviglioso flash.

Altro?

Cavalletti, monopiedi, ombrellini, softbox, Si, beh. Poi ci sono un paio di armadi sparsi per casa che contengono qualche metro cubo di ciarpame vario, ma questa è un’altra storia. In una qualche vita passata dovevo essere un collezionista. O una roba simile.


Buona luce a tutti!

Davide PosenatoFotografo Matrimonio Torino