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Stampare le fotografie

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Stampare le fotografie

Affrontiamo il tema di oggi partendo in maniera estremamente diretta: che senso ha stampare le fotografie quando, spendendo molto meno, possiamo tenere tutto archiviato in perfetto ordine in un super performante hard disk? La nostra generazione, dopo computer e telefoni cellulari, ha vissuto anche questo epocale cambiamento. Ma siamo sicuri che abbandonare la strada della stampa abbia portato solo benefici?

Il cambiamento

Agli inizi dell’era digitale “per tutti”, intorno ai primi anni 2000, era soltanto un sogno quello di poter avere sempre a disposizione tutte le immagini da noi scattate pronte per una consultazione rapida, o per la condivisione sui canali social. Neppure esistevano i canali social, in onor del vero. In una manciata di mesi ci siamo trovati a guardare le immagini sul monitor di un pc, o su un televisore. Poi sulle cornici digitali. E poi sullo smartphone.

I vantaggi del digitale

Primo su tutti, indubbiamente, quello di avere subito a disposizione il materiale fotografico. Una bella comodità, senza ombra di dubbio. Nessun costo da sostenere per stampare foto “brutte”, un altro aspetto interessante, di certo. Non dover più correre il rischio di rovinare irrimediabilmente una fotografia, spiegazzandola o lasciandola al sole. Nessun limite al numero degli scatti, compatibilmente con la capienza delle schede di memoria. E poi la grande possibilità di sperimentare a costo quasi zero.

I “contro”

Tornando all’ultimo punto di cui sopra, non crederete mica che scattare una foto digitale sia “gratis”, vero? L’otturatore della vostra amata reflex vi abbandonerà, prima o poi. Pensateci quando non riuscite proprio a far a meno di “mitragliare” qualsiasi cosa. E poi, ragazzi… che bello era portare il rullino al “centro stampa in 1 ora”, fare un giro in attesa che le foto fossero pronte, tornare e dover attendere ancora qualche minuto… Poi tutti insieme intorno alla busta, a girare le foto una ad una, chiedendo poco cortesemente agli amici di non riempirle di ditate? E quando la mamma tirava fuori la scatola con le nostre foto da bambini, o ancor di più quelle del matrimonio dei nonni?

Tirando le somme

Ormai l’avrete capito che mi interessa poco addentrarmi in inutili tecnicismi, e quindi dico soltanto che la fotografia digitale, per pratica e funzionale che sia, ha dei limiti di carattere qualitativo. Ma più che concentrarci su questo, vorrei che pensaste ancora ai pro e contro di cui abbiamo appena parlato. Se ci fate caso, i vantaggi del digitale sono quasi tutti di carattere tecnico, e i contro quasi tutti di carattere più emotivo.

Si, insomma… con l’abbandono delle pellicole e l’avvento dei sensori, ci siamo riempiti gli hard disk e gli smartphone. Ma ci siamo inevitabilmente svuotati un po’ il cuore.

Come rimediare? Non è complicato. Basta non smettere di stampare. Fate una selezione dei vostri scatti migliori, e regalatevi per Natale una bella scatola dei ricordi “di carta”. Meglio ancora, date una bella pulita alla vecchia reflex di papà, e comprate un buon rullino. Poi, per stampare le fotografie, affidatevi ad un laboratorio di stampa serio e attendete il ritiro. Non ve ne pentirete. Parola di boyscout.


Buona luce a tutti!

Davide PosenatoFotografo Matrimonio Torino

 

 

 

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