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Valentina e Diego – Matrimonio a Torino – Tenuta San Michele

davide poenato fotografo matrimonio torino valentina e diego

Valentina, Diego, e il loro matrimonio a Torino

 

24 anni. Ma non è la mia età, purtroppo. 24 anni fa conoscevo Valentina. Ed oggi mi ritrovo a scrivere questo articolo sul blog, raccontando con le immagini il giorno del suo matrimonio. E questo ha un non so che di fantastico.

La giornata, meteorologicamente parlando, non promette nulla di buono. E chi se ne frega!

Sono le 09:30 del primo, grigio, sabato di Ottobre, e aspetto Diego, il “quasi-sposo”, sotto casa sua. Ci dirigiamo insieme verso casa della mamma, dove inizieremo con le fotografie.

Lui

Immancabile caffè prima di iniziare. D’altronde, se non lo prendo con lui, che lavora in Lavazza… Comincia la vestizione: un abito molto classico, in blu, senza fronzoli e luccichii vari. Assolutamente adatto a lui, insomma. Giusto così.

fotografo matrimonio torino valentina diego

In un’oretta scarsa facciamo tutto, poi iniziano ad arrivare i parenti ad affollare l’abitazione. Nessun problema, e facciamo qualche scatto anche insieme a loro prima di partire in direzione della casa dei genitori di Valentina.

Lei non c’é ancora, e ne approfitto per testare il livello di agitazione dei genitori. E’ sempre un’ emozione, ogni matrimonio. Ma se conosci gli interessati da anni, è ancora più forte!

Lei

Giunge la sposa, e iniziamo a fare qualche scatto per rompere il ghiaccio durante il trucco. La mattinata corre via veloce, e non vedo l’ora di guardare quell’abito indossato. Particolarissimo il motivo della gonna. Non sarei stato capace di immaginare un abito migliore, per lei.

fotografo matrimonio torino valentina diego

Mi dirigo verso la chiesa con un po’ di anticipo, per sistemare l’attrezzatura, e qualche goccia inizia a scendere. E la sposa, senza alcuna preoccupazione, fa il suo percorso attraversando la lunghissima navata che la separa da Diego, che la attende all’altare.

fotografo matrimonio torino valentina diego

Una bella cerimonia, arricchita da musica e canti, prima del fragoroso battito di mani finale. Le firme sul registro, un paio di foto in chiesa, e poi via di corsa verso il centro di Torino.

fotografo matrimonio torino valentina diego

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Portare gli sposi in Piazza Vittorio, e farli camminare in mezzo a Via Po? Fatto! E poi i Murazzi, e il Monte dei Cappuccini al tramonto. Molto bello. Anche grazie al tempo, che ha retto bene.

valentina e diego

valentina e diego

fotografo matrimonio torino valentina diego

E’ ora di partire alla volta della Tenuta San Michele, location che ci ospiterà per la serata. Gli ospiti sono già tutti lì ad attenderci.  Ottima cena, davvero. Allegra e dinamica la serata. Gli ospiti si divertono, esattamente come dovrebbe accadere ad ogni matrimonio che si rispetti.

fotografo matrimonio torino valentina diego

Piove, là fuori. Ma nessuno, fortunatamente, sembra curarsene.

E loro, gli sposi, sono felici.

Una giornata meravigliosa, un ricordo speciale. A proposito, nella galleria fotografica del matrimonio di Valentina e Diego potete vedere altre immagini dell’evento!

Auguri a voi, ragazzi.


Buona luce a tutti!

Davide PosenatoFotografo Matrimonio Torino

 

2 thoughts on “Valentina e Diego – Matrimonio a Torino – Tenuta San Michele”

  1. Ciao! Domanda interessante. Ci sono diverse scuole di pensiero: i puristi, che piuttosto che fare una foto “storta” si farebbero amputare entrambe le mani… e i “chissenefregadelleregole”, di cui faccio parte. Molto spesso vengo letteralmente catturato da un’immagine che ha una resa molto migliore e un maggiore dinamismo se “obliqua”. Ma resta un mio parere personale, ci mancherebbe. Prossimamente, quando parleremo di post-produzione, vedrò di inserire un esempio della stessa foto nelle due versioni. Buona luce!

  2. Posso farti una domanda?
    Dai selfie in poi, ho notato la tendenza a fare fotografie “oblique”; anche tu, nel bellissimo reportage fotografico del matrimonio in oggetto, hai fatto questa scelta. Al di là del fatto che non mi dispiacciono, mi chiedo: perché? Rendono meglio? Mitigano eventuali errori? È per l’originalità?
    Grazie

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